SEO & More | Newsletter #16
La newsletter per chi ama la SEO.
Buongiorno e buon martedì
Mi rendo conto che è da un po’ di tempo che non mi faccio sentire, perdonatemi: sono stata molto presa da varie attività, fra cui la preparazione di un corso, e ho trascurato la mia preziosa newsletter. :)
Fra le attività di cui mi sono occupata nelle settimane passate c’è stata la revisione dei contenuti editoriali ospitati sul magazine di un brand di fitness piuttosto noto, e sono rimasta scioccata da come, sia nei risultati organici tradizionali sia nelle AI Overviews (quando presenti e direi, sinora, per l’80% delle query analizzate), i veri competitor non siano altri domini, bensì YouTube con dei video verticali sugli argomenti presi in esame.
E questa analisi non ha fatto altro che confermare come il testo da solo non sia più sufficiente per competere nella SEO.
Studiando un pò di fonti autorevoli, in particolari MozCast, ho scoperto che i video compaiono in oltre il 30% dei risultati di ricerca di Google e piattaforme come YouTube, con i suoi 2,5 miliardi di utenti attivi al mese, sono ormai essenziali per la scoperta.
I contenuti video inoltre generano un maggiore coinvolgimento, mantengono i visitatori sul tuo sito più a lungo e ottengono backlink, tutti segnali che Google utilizza per dare visibilità ai contenuti.
Nel frattempo, piattaforme social come TikTok stanno ridefinendo la ricerca stessa.
Un sondaggio di Forbes ha rilevato che il 30% della Generazione Z si rivolge già a TikTok invece che a Google per determinate ricerche, evidenziando quanto sia drammatico il cambiamento nel comportamento degli utenti.
Quindi, i contenuti video sono oro per la SEO!
E sono un pilastro fondamentale della SEO moderna.
Creare video ed ottimizzarli su piattaforme come YouTube e TikTok può aumentare enormemente la visibilità e l’autorevolezza di un brand.
Le migliori pratiche includono:
Scrivere titoli e descrizioni incentrati sulle parole chiave.
Aggiungere capitoli chiari con timestamps per migliorare la SEO su YouTube.
Caricare trascrizioni accurate per migliorare l'accessibilità e l'indicizzazione.
Utilizzare thumbnails accattivanti con CTA efficaci.
Embeddare i video sul proprio sito
Ricorda: i video mantengono i visitatori coinvolti più a lungo e un tempo medio di sessione più elevato invia a Google segnali importanti sulla qualità dei tuoi contenuti.
Ma ora, veniamo alle news SEO più “juicy” per questa settimana.
[#1] La ricerca basata sull'intelligenza artificiale è in forte espansione, ma la SEO NON è ancora morta. [Lily Ray]
Il dibattito è più acceso che mai: l'intelligenza artificiale sta davvero uccidendo la SEO? Mentre nuovi strumenti AI emergono quotidianamente e startup promettono soluzioni rivoluzionarie per la visibilità nella ricerca generativa, i dati raccontano una storia molto diversa dalle narrazioni sensazionalistiche che circolano nel settore.
L'analisi di Glenn Gabe del giugno 2025 rivela che la ricerca AI stava generando meno dell'1% del traffico per la maggior parte dei siti web, con molti che vedevano numeri sotto lo 0.5%. Questo dato contrasta nettamente con la corsa all'oro speculativa che ha portato alla nascita di centinaia di presunti "esperti GEO" dal nulla.
La verità è che la SEO non è morta, ma si sta evolvendo.
Scopri nell'articolo completo perché molte delle tattiche "rivoluzionarie" per la visibilità AI sono semplicemente approcci SEO tradizionali con un nuovo "cappello AI", e come i professionisti SEO esperti siano in realtà i più qualificati per navigare questa trasformazione.
Qui puoi trovare un riassunto completo in italiano:
https://claude.ai/public/artifacts/f13bfa6d-d46e-4d18-8900-314fa7243295
⏩ Ti invito ad approfondire leggendo l’articolo integrale, qui:
https://searchengineland.com/ai-search-booming-seo-still-not-dead-458935
[#2] Visualizza la struttura del tuo sito web con pochi clic. [Amin Foroutan]
Puoi visualizzare la struttura del tuo sito web con pochi clic grazie ad Advanced GSC Visualizer.
👉 Scarica l'estensione QUI
Nota: questa funzione è stata appena rilasciata e potrebbe presentare alcuni bug minori. Se riscontri problemi, invia uno screenshot a aio@aminforoutan.com:
https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:7351585246192074755/
[#3] Smettila di pubblicare articoli SEO a caso. [Samuel Schmitt]
Sappiamo bene come pubblicare articoli a caso sul proprio sito sia controproducente.
Samuel Schmitt e Thomas Meyer hanno sviluppato una metodologia strutturata per pianificare efficacemente la strategia dei contenuti SEO.
Il loro approccio prevede una classificazione chiara di ogni contenuto:
Articoli da creare per colmare i gap esistenti
Articoli da aggiornare per migliorare il posizionamento
Articoli da linkare strategicamente per rafforzare l'autorità
Articoli già ottimali che non necessitano modifiche
Ogni azione viene prioritizzata considerando tre fattori chiave: volume di ricerca, competizione nella SERP e contenuti esistenti.
Gli obiettivi della metodologia sono:
Identificare le opportunità più facili da sfruttare
Evitare la cannibalizzazione SEO tra contenuti
Concentrarsi solo su attività che generano risultati concreti
Un processo basato sui dati che elimina le attività superflue e massimizza l'efficacia della strategia di content marketing.
QUI il post di riferimento, mentre trovate il metodo QUI.
[#4] Come fare sì che i propri contenuti (e il tuo brand) vengano consigliati dall'IA e dai modelli di linguaggio avanzati (LLM). [Andreas Voniatis]
L'era dell'AI ha cambiato per sempre le regole del content marketing.
Non basta più seguire le vecchie tattiche SEO per ottenere visibilità: ora i contenuti devono essere abbastanza preziosi da essere citati da ChatGPT, Google AI Overviews e altri modelli linguistici.
Andreas Voniatis, esperto di machine learning, svela le strategie vincenti basate su risultati concreti: dalla necessità di raccontare qualcosa di veramente nuovo al mondo, all'importanza di basarsi su ricerche originali anziché su output di AI.
Scopri perché le parole chiave sono morte e cosa le ha sostituite, e come creare contenuti che l'intelligenza artificiale vorrà davvero raccomandare ai suoi utenti.
Qui puoi trovare un riassunto completo in italiano:
https://claude.ai/public/artifacts/112dfe8a-4870-40b9-8078-50658feef3e8
⏩ Ti invito ad approfondire leggendo l’articolo integrale, qui:
https://www.searchenginejournal.com/how-to-get-your-content-recommended-by-ai-llm/550260/
[#5] “The Great Decoupling”[Tom Capper]
Hai notato un calo dei clic nonostante l'aumento delle impressioni su Google Search Console?
Non sei solo. :)
Il settore SEO sta vivendo quello che gli esperti chiamano "The Great Decoupling" - ovvero il grande disaccoppiamento tra clic e impressioni causato dall'espansione degli AI Overviews di Google.
In un episodio del whiteboard Friday di Moz, Tom Capper ha spiegato questo fenomeno, fornendo consigli per adattare la propria strategia SEO.
Scopri se dovresti adottare le impressioni come nuovo parametro di misurazione o lottare per riconquistare i tuoi clic in questo panorama di ricerca in continua evoluzione.
Qui puoi trovare un riassunto completo in italiano:
https://claude.ai/public/artifacts/cfa7bb57-b081-4a45-8c24-14195334b82a
⏩ Ti invito ad approfondire leggendo l’articolo integrale, qui:
https://moz.com/blog/great-decoupling-whiteboard-friday
Vi lascio con 2 domande, e mi piacerebbe molto ricevere i vostri input, se vi va. :)
1. Qual’è la sfida principale che vi trovate ad affrontare in ambito SEO/Digital Marketing in questo momento? 💪🏻
2. Cosa fareste in modo diverso, nel modo in cui lavorate, al rientro dalla pausa estiva? 🏖️
⚙️ Tool della settimana
GraphicInfo
GraphicInfo è una piattaforma online che permette di creare infografiche professionali in pochi secondi grazie a strumenti basati su intelligenza artificiale.
L'obiettivo del servizio è trasformare rapidamente idee o dati in visualizzazioni accattivanti e di qualità, pronte per essere utilizzate su siti web, social media o presentazioni.
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Creazione istantanea: consente di generare infografiche complete con un solo clic.
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Personalizzazione avanzata: ogni elemento dell'infografica (testi, immagini, colori) può essere modificato per adattarsi perfettamente a esigenze specifiche e al branding personale o aziendale.
Contenuto in tempo reale: integra la possibilità di effettuare ricerche online e aggiornare i dati delle infografiche con informazioni recenti.
Interattivo e rapido: progettato per la velocità e per offrire demo immediate anche a chi non ha esperienza di design grafico tradizionale.
A cosa serve
Graphicinfo serve per:
Presentare dati in modo chiaro e visivamente efficace.
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A chi può essere utile
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Blogger, content creator e social media manager che desiderano arricchire i propri contenuti.
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Buona settimana e grazie per essere stati qui con me. :)
Sara






